LA LUNGA PISTA

“LA LUNGA PISTA”           di Mat Bono.   (ora su Amazon anche cartaceo!!!)

Riassunto delle prime 24 puntate:

Ancora ragazzo, abbandona casa e famiglia disadattata per cercare di crearsi una propria esistenza, peregrinando lungo la frontiera dell’ovest e sostenendosi con gare e rodei. Ferito nel tentativo di furto del proprio cavallo, riesce a riparare ad Austin.  Non ancora guarito completamente partecipa al rodeo, dove viene battuto da Hempton. Trova comunque lavoro dai Wiatt, dove scopre che chi rubava i cavalli al suo principale erano banditi assoldati proprio dagli Hempton, che fa arrestare dallo sceriffo; lui è incaricato, in aiuto al vice, di portare l’unico bandito e testimone vivo alla prigione del paese.  La folla aizzata da una persona interessata però sottrae loro il ladro e lo lincia. Quando lo sceriffo rientra in paese con gli altri arrestati, le reazioni emotive sono le più varie. Inizia l’attesa dell’arrivo del giudice di contea per il processo agli Hempton.  Il processo viene gestito da un avvocato furbo e capace e da un importante politico amico degli Hempton, che così se la cavano con una sanzione!.. A questo punto I Wiatt sfidano apertamente i rivali alla resa dei conti!

4 da una parte e 4 dall’altra si affrontano senza esclusione di colpi .  Wiatt ed Hempton si eliminano a vicenda e l’unico sopravvissuto è Greene, il capoccia dei primi. Al suo rientro rincuora Hearp, escluso dallo scontro dal suo datore di lavoro, che sta mestamente partendo e lo incita a trovarsi un nuovo ambiente dove investire i risparmi ed il proprio lavoro.  Il giovane se ne va a Temple, dove tratta la grande occasione della vita, un bel ranch tutto suo! Ma qui incontra anche chi lo convince ad investire i soldi in un’impresa più remunerativa.. è così che decide di partire con Baffy per una facile ricerca dell’oro.  Il viaggio è lungo e ravvivato dall’agitazione provocata dalle rivolte indiane e dalle manovre dell’esercito per sedarle.  A Children optano per l’ultima cena decente e per una bella sbornia prima di isolarsi sui monti alla ricerca dell’oro. Il risveglio del giorno dopo è un incubo per il giovane: i soldi sono spariti!  Alla cantina si vendica sull’oste che l’aveva drogato e si prende un pugno di dollari per iniziare la caccia a Baffy, il truffatore!

Viene inseguito però da uno strano personaggio, giocatore di professione, incaricato dall’oste di vendicarlo.  Ma nel duello si inserisce uno sceriffo esperto, che inseguiva il baro accusato di vari reati, che lo fredda senza tanti complimenti, lasciando il giovane stordito a ringraziare la buona sorte.   Prosegue per Las Vegas, poi per Santafè, dove trova un carrettiere Italiano che gli fa conoscere un indiano che aveva aiutato Baffy, dotatato di cavalli e Wisky ad attraversare territori con tribù in rivolta.  Intanto il giovane difende e riscatta uno schiavo negro dal padrone della locanda e lo porta con sé, guidati dall’indiano sulla pista di Baffy.  Arrivano così sui monti da Navajos che indicano loro la pista presa da Baffy. Proseguono su piste deserte, sopportando freddo e pioggia; si addentrano in distretti minerari dove i prezzi sono tali da consigliar loro di sostare in stalle e baracche, fino a Clorado, dove trovano indicazioni per la miniera del cugino di Nat, il negro.   Qui Nat trova finalmente rifugio, mentre Hearp, deluso dall’invivibile ambiente minerario, prosegue la sua caccia verso Denver.  Qui trova un ex cercatore alcolizato che gli spega quanta gente, come lui, si è rovinata alla ricerca dell’oro e gli indica un’altra donna abbandonata da Baffy.  Che questi sia diretto a Boulder glie lo dice lo sceriffo, che gli consiglia di sparare per primo, se mai lo troverà.   I monti per Boulder, il freddo, la neve lo costringono a rifugiarsi in una capana abbandonata, circondata dai lupi affamati; Hearp, ammalato, riesce  a ritrovare la pista e cade sfinito in mezzo al paese. Verrà curato da una vecchia megera, che dovrà poi aiutare per tutto l’inverno a gestire la pensione. All’apertura dei passi è senza un soldo, ma viene aiutato da un amico cacciatore che gli fornisce l’indispensabile per ripartire. Giorni dopo, mentre entra a Glenwood Springs, viene travolto da 3 banditi in fuga dopo la rapina alla banca.  Come testimone, si unisce al gruppo dello sceriffo per la caccia ai banditi.  2 verranno uccisi ed il terzo sarà prorpio lui a catturarlo, con un’amara sorpresa: è il suo vecchio amico Greene!.. Hearp scopre con dispiacere che tutto il paese lo vuole vedere condannato, anzi, subirà anche un’aggressione personale, che lo porterà poco lucido al processo. Nonostante la sua testimonianza Greene viene condannato: Hearp comincia a pensare a farlo fuggire.  Lo libea il giorno dell’impiccagione, fuggono attraverso il Gran canyon, rischiando continuamente la pelle per sfuggire agli inseguitori, ma dopo giorni di sofferenza, raggiungono Canyon Rock.   Qui hanno uno scontro a fuoco con 3 banditi che stanno violentando la moglie indiana dell’oste: muiono i tre malviventi, ma anche Greene.  Un disperato Hearp porta il corpo dell’amico al cimitero di Kingman, aiutato dai montanari locali che conoscevano Greene, nonostante la presenza in zona di bande di Apaches.  Ma appena finito il funerale un gruppo di guerrieri minaccia il paese; Hearp riesce a trattare, salvando il paese, ma 3 tipacci non sono d’accordo e lo sfidano a duello.  Arriva anche lo sceriffo che gli dà la caccia e si offre di aiutarlo, ma Herap rifiuta e vince da solo lo scontro.  A questo punto rifiuta di consegnarsi allo sceriffo, ma questi, come riconoscimento per aver salvato il paese, se ne va lasciandolo libero! Rifiutando l’incarico di sceriffo che gli proprone il pasese, Hearp riparte verso l’amato Sud. A Topock si ritrova con ambiente ed esercito in agitazione per la rivolta Indiana, ma lui continua verso Sud, attraversando il deserto, dove perde il suo fido cavallo; la strada verso la salvezza diventa un’autentica sofferenza e, quando cade per la stanchezza e le privazioni, crede di sognare un’oasi… La fortuna l’ha portato a Yuma!  Trova lavoro e considerazione in un piccolo ranch, dove si innamora della figlia del proprietario, ma non lo manifesta per timore di non esserne ancora ritenuto degno. Ma alla riunione degli allevatori un amico lo chiama in causa e gli dà l’opportunità di far valere le sue varie esperienze di bravo cow-boy; l’assemblea approva le sue proposte. Improvvisamente però accade l’imprevisto: l’incontro col capitano Berger dal quale apprende dove trovare Baffy!.. Il ricordo delle sofferenze patite scatena in lui la rabbia sorda che lo porta ad abbandonare tutto, per scatenarsi nella pazza corsa verso la California, verso l’ultimo duello.  Quì troverà pure la tomba della madre e il padre alcolizzato in fin di vita.  Ucciderà Baffy assieme a due suoi compari, poi tenterà di riprendere la strada del ritorno, senza sapere però che la legge ora lo cerca...